VIII. Avviamento

Al 31 dicembre 2012 la voce ammonta a € 1.394.254k rispetto a € 1.410.806k al 31 dicembre 2011. La variazione rispetto all’anno precedente si riferisce principalmente a svalutazioni a seguito di test di verifica di perdite di valore pari a € 16.700k.

Le unità generatrici di flussi finanziari (Cash Generating Unit o “CGU”) sono identificate sulla base dei settori operativi, in taluni casi ulteriormente suddivisi per area geografica, coerentemente al livello minimo a cui l’avviamento viene monitorato ai fini gestionali interni.

I valori contabili attribuiti ai gruppi di CGU articolati per settore operativo e area geografica sono esposti di seguito:

(K€) 31.12.2012 31.12.2011 Variazione
Food & Beverage   
Italia 83.631 83.516 115
HMSHost 452.020 460.262 (8.242)
Altri 253.486 269.012 (15.526)
Travel Retail & Duty-Free      
Europa 515.371 505.932 9.439
Nord America 37.670 38.945 (1.275)
Centro e Sud America 5.727 5.840 (113)
Resto del mondo 46.348 47.298 (949)
Totale 1.394.254 1.410.806 (16.552)

La recuperabilità del valore dell’avviamento allocato a ciascuna CGU è verificata tramite stima del valore in uso delle stesse, inteso come il valore attuale dei flussi finanziari attesi, attualizzati ad un tasso che riflette il valore temporale del denaro, differenziato per area valutaria, e i rischi specifici delle singole CGU alla data di valutazione.

Per la determinazione del tasso di attualizzazione si è fatto riferimento al Capital Assets Pricing Model basato, per quanto possibile, su indicatori e parametri osservabili sul mercato.

I flussi finanziari attesi sono stati determinati sulla base del budget 2013 e di previsioni di piano 2014-2017 (anni di previsione esplicita). I flussi finanziari successivi al periodo coperto dal piano sono stati stimati sulla base di un’estrapolazione delle informazioni contenute nei piani e applicando tassi di crescita nominali (“g rate”) che non eccedono le stime di crescita di lungo termine del settore e del Paese in cui ogni CGU opera, ed utilizzando la rendita perpetua come metodologia per il calcolo del valore terminale.

Nella tabella che segue sono riportate le principali assunzioni di base impiegate nell’effettuazione dell’impairment test, segnalando che il tasso di attualizzazione è variato, rispetto al 31 dicembre 2011, per riflettere le condizioni di mercato al 31 dicembre 2012:

 
Tasso di attualizzazione 2012 Tasso di attualizzazione 2011
  Tasso di crescita previsto "g" Post tasse Pre tasse Post tasse Pre tasse
Food & Beverage          
Italia 1,0% 8,70% 14,53% 8,18% 13,14%
HMS Host 2,0% 5,15% 6,97% 5,63% 7,69%
Altri 1,0% - 2,0% 4,32% - 9,95%  5,35% - 11,46% 4,73% - 12,75%  5,64% - 13,62%
Travel Retail & Duty-Free          
Europa 2,0% 5,49% - 10,47% 6,62% - 17,32% 6,09% - 10,78% 7,11% - 15,02%
America 2,0% 5,63% - 13,16% 8,18% - 17,49% 5,63% - 13,16% 8,18% - 17,49%
Resto del mondo 2,0% 6,28% - 10,11% 7,40% - 18,85% 6,75% - 10,60% 7,70% - 15,21%

Per la stima dei flussi finanziari relativi al periodo 2013-2017 il management ha fatto ricorso ad alcune assunzioni, tra le quali la stima dei volumi di traffico aereo e stradale, dei futuri andamenti nelle vendite, dei costi operativi, degli investimenti e delle variazioni nel capitale circolante.

Nel seguito si riportano le principali ipotesi utilizzate per la stima dei flussi finanziari, articolate per settore di attività:

Food & Beverage

  • Italia: si è ipotizzato un rallentamento del traffico autostradale per il 2013 e una sua moderata ripresa negli anni successivi, ed un tasso di rinnovo dei contratti in scadenza in linea con le medie storiche. L’incidenza complessiva dei costi operativi, e in particolare degli affitti, è stata rivista in corrispondenza delle scadenze dei contratti di locazione e concessione.
  • HMSHost: le proiezioni per il 2013 assumono una ripresa del traffico aeroportuale moderata. Nel periodo 2014-2017 si è ipotizzata una crescita media annua più sostenuta rispetto all’Europa. Il tasso di rinnovo dei contratti esistenti è stato stimato in base alle medie storiche del Gruppo. L’incidenza complessiva dei costi operativi è stata ipotizzata in lieve riduzione, per l’effetto positivo della leva operativa.
  • Altri Paesi Europa: le proiezioni dei ricavi sono state basate su ipotesi di crescita del traffico autostradale e aeroportuale differenziate nei Paesi di presenza. L’incidenza complessiva dei costi operativi di locale è stata ipotizzata in riduzione per tenere conto degli effetti di azioni di contenimento dei costi già intraprese.

Per tutte le CGU gli investimenti di sviluppo sono correlati alle scadenze contrattuali, mentre gli investimenti di manutenzione sono stati assunti in linea con le medie storiche.

Travel Retail & Duty Free

  • Europa: sono state effettuate ipotesi di crescita del traffico specifiche per il Regno Unito e la Spagna per gli anni 2013-2017, in linea con le previsioni di traffico disponibili. Per la sola Spagna si è ipotizzata, alla luce dei recenti rinnovi contrattuali, una crescita delle vendite sostenuta anche dall’incremento degli spazi commerciali previsto negli aeroporti di presenza. Le altre voci di costo sono stimate in linea con il passato, salvo la revisione del livello degli affitti in Spagna dato il rinnovo dei contratti di locazione e concessione negli aeroporti. Si sono ipotizzati maggiori livelli di investimento in corrispondenza delle scadenze contrattuali.
  • America: per gli anni 2013-2017 il traffico è previsto in crescita con tassi maggiori nel Centro e Sud America. Le proiezioni assumono una redditività stabile sostenuta anche dalla crescita dei risultati registrata storicamente.
  • Resto del mondo: per gli anni 2013-2017 si è ipotizzata una crescita del traffico differenziata per i diversi paesi. L’incidenza complessiva dei costi operativi è stata rivista in corrispondenza delle scadenze dei contratti di locazione e concessione, per riflettere gli scenari più probabili sui rinnovi contrattuali e negli andamenti degli affitti.

In base alle assunzioni sopra descritte, si è riscontrata l’integrale recuperabilità del valore dell’avviamento attribuito a ciascuna CGU, ad eccezione della CGU Food & Beverage Spagna, a causa della perdurante debolezza del canale autostradale dovuta alla situazione economica del Paese. La svalutazione parziale dell’avviamento, pari a € 16.700k, e riferito a tale CGU, è compresa nella voce “Food & Beverage Altri”.

La tabella seguente evidenzia i livelli ai quali, per le assunzioni più rilevanti adottate nei test di verifica di perdite di valore, si avrebbe un annullamento del differenziale esistente tra il valore in uso della CGU ed il suo valore contabile.

  Tasso di attualizzazione al netto delle imposte g
Food & Beverage    
Italia 19,77% (30,20%)
HMSHost 13,32% (15,92%)
Svizzera 4,38% 0,93%
Belgio 8,70% (1,47%)
Francia 13,78% (16,85%)
Altri 7,22% / 41,67% (14,29%) / (0,23%)
Travel Retail & Duty-Free    
Europa  15,45% (20,25%)
America 21,92% *
Resto del mondo 18,17% (29,59%)
* Anche in presenza di WACC e g estremamente prudenziali la cash generating unit presenta un'eccedenza positiva.