Ricavi

Il settore Travel Retail & Duty Free ha chiuso l’esercizio 2012 con ricavi per € 2.002m, in crescita del 5,2% rispetto a € 1.820,8m del 2011 (+10,0% a cambi correnti), grazie in particolare alle ottime performance realizzate nel Regno Unito, in America Latina e in Medio Oriente.

Nel Regno Unito i ricavi nel 2012 hanno raggiunto £ 779,9m, in crescita del 4,5% rispetto a £ 746,1m del 2011. Tale risultato, realizzato a fronte di un aumento del traffico dell’1,2%39, è frutto del consistente aumento dello spesa per passeggero, ottenuta grazie al costante aggiornamento delle proposte commerciali, volto a cogliere in particolare l’attenzione dei flussi di passeggeri con destinazioni extra-europee, contraddistinti da abitudini di spesa più elevate e orientati verso prodotti a scontrino medio più alto.

Le vendite nell’aeroporto di Heathrow, attestatesi a £ 372,2m, hanno registrato un aumento del 4,2% a fronte di un traffico in crescita dello 0,9%. Significativa la performance di Gatwick, che ha registrato vendite in aumento dell’8,4% rispetto all’anno precedente, a fronte di un traffico cresciuto solo dell’1,6%, grazie all’apertura dei nuovi locali “walk-through” nel Terminal Sud e dell’aumento dei voli verso destinazioni extra-europee (principalmente Cina, Turchia e Corea). Manchester, infine, chiude l’anno con vendite in crescita del 4,9% rispetto all’anno precedente.

Nel 2012 i ricavi degli aeroporti spagnoli si sono attestati a € 544,4m, in aumento del 2,3% rispetto ai € 532,1m dell’anno precedente, nonostante il forte calo del traffico passeggeri (-5,0%40). La migliore performance si è registrata a Barcellona41, con ricavi in crescita dell’11,9%, a fronte di un aumento del traffico del 2,2%: l’elevata sovra-performance è legata all’incremento dei flussi di passeggeri con destinazioni extra-europee, che si è tradotto in una crescita della spesa media per passeggero. Nell’aeroporto di Madrid le vendite hanno registrato un calo del 4,5% a € 169,5m a fronte di un calo del traffico del 9%: nel corso del 2012 lo scalo madrileno ha risentito dei problemi della compagnia aerea Spainair, degli scioperi del personale Iberia e della riduzione del numero di voli operati; anche a Madrid, tuttavia, l’aumento della spesa per passeggero ha permesso di mitigare il calo di vendita rispetto a quello del traffico. Buoni i risultati conseguiti dagli aeroporti turistici.

Le vendite negli altri Paesi42 sono state pari nel 2012 a € 449,2m, in progresso del 9,7% rispetto a € 386,8m del 2011 (+16,1% a cambi correnti), nonostante la chiusura dei locali negli aeroporti di Orlando e Atlanta. Escludendo tali chiusure, i ricavi a parità di perimetro sarebbero cresciuti del 13,5% (+19,9% a cambi correnti). Si segnala in particolare l’eccellente performance di Vancouver (+24,8%), ottenuta grazie al maggior numero di collegamenti con l’Asia e nonostante i lavori di ampliamento effettuati in primavera. Significative le crescite dei ricavi in Cile (+23,6%), Messico (+21,8%), Perù (+21,9%), Kuwait (+20,6%) e Giordania (+20,5%).

39Fonte: BAA e Aeroporto di Manchester e Aeroporto di Gatwick, gennaio-dicembre 2012.
40Fonte: AENA, gennaio- dicembre 2012.
41Fonte: AENA, gennaio- dicembre 2012
42Messico, Giordania, Cile, Ca¬na¬da, Kuwait, Perù, Stati Uniti, Antille Olandesi, Francia, Capo Verde, Panama, Sri Lanka, India, Italia.