Ricavi

I ricavi del settore si attestano a € 4.075,6m rispetto a € 4.023,8m dell’esercizio precedente, registrando un calo a cambi costanti del 2,4%. A cambi correnti i ricavi del settore risultano in aumento dell’1,3%, per l’effetto dell’apprezzamento del Dollaro nei confronti dell’Euro.

Il settore Food & Beverage presenta una crescita delle vendite nel canale aeroportuale, sostenuto da un buon flusso di passeggeri e dall’incremento dello scontrino medio, in particolare in Nord America, e la debolezza del canale autostradale in Europa, ed in particolar modo nell’area mediterranea, dove la recessione in atto ha portato ad una forte riduzione del traffico autostradale e della spesa dei viaggiatori.

L’andamento delle vendite per area geografica conferma l’evoluzione descritta per canale con ricavi in progresso in Nord America, grazie all’aumento dello scontrino medio, e in calo in Europa, quest’ultimi influenzati dal contesto economico recessivo che penalizza i flussi di mobilità e la capacità di spesa per consumi.

Ricavi Food & Beverage per canale (m€)

Ricavi Food & Beverage per canale (m€)

Nel 2012 il Nord America e l’Area Pacifico hanno generato ricavi di vendita per $ 2.730,0m, in aumento dell’1,9% rispetto ai $ 2.679,0m del precedente esercizio.

Su base comparabile32 i ricavi negli scali statunitensi33 sono aumentati del 5,3% rispetto ad un traffico cresciuto dello 0,8%34: la sovra-performance rispetto al traffico è stata ottenuta grazie sia ad un maggior numero di transazioni sia, soprattutto, all’aumento dello scontrino medio. Complessivamente il canale aeroportuale cresce dell’1,5%, in misura inferiore rispetto alla crescita su base comparabile, a causa della chiusura temporanea di oltre 150 locali, che sono stati oggetto di importanti lavori di ristrutturazione nel corso dell’anno, a seguito delle aggiudicazioni di nuovi contratti di concessione nel 2010 e 2011.

A differenza dell’Europa, i ricavi del canale autostradale sono aumentati in Nord America del 5,8% rispetto al 2011, grazie al contributo positivo dell’area di servizio sulla Delaware Turnpike, delle nuove aperture sulla Ohio Turnpike e dei punti vendita sulla Ontario Turnpike in Canada. Sulle tratte autostradali statunitensi35 i ricavi, su base comparabile, sono cresciuti del 5,8% a fronte di una crescita del traffico pari a 0,8%36, per effetto soprattutto dell’aumento dello scontrino medio.

Le vendite complessive degli altri canali sono risultate in calo del 9,6% rispetto all’anno precedente, principalmente per effetto dell’uscita dai contratti di alcuni centri commerciali.


Nel 2012 i ricavi generati in Italia sono stati pari a € 1.228,0m, in calo del 9,4% rispetto ai € 1.356,1m del 2011.

Il canale autostradale chiude l’esercizio con ricavi pari a € 929,6m, in calo del 10,2% rispetto a € 1.034,8m del 2011. A fronte di un traffico in calo del 7,1%37, le vendite a parità di perimetro sono diminuite del 10,5% rispetto all’esercizio precedente, riflettendo lo spostamento della clientela verso un’offerta caratterizzata da uno scontrino medio più basso, e più concentrate nel settore alimentare: infatti, mentre le vendite di ristorazione sono calate del 9,3%, quelle del market sono diminuite del 14,6%, con un calo ancora più accentuato delle vendite dei prodotti non alimentari (-19%).

I ricavi nel canale aeroporti diminuiscono del 9,7% ri¬spetto al 2011, anche per effetto della chiusura di alcuni locali. A parità di punti vendita le vendite hanno registrato un calo del 2,9%, a fronte di una riduzione del traffico del 1,8%38.

I ricavi negli altri canali sono calati del 5,3% rispetto al 2011. La crescita delle vendite nelle stazioni ferroviarie (+5,1% rispetto al 2011) ha in parte controbilanciato le performance negative registrate nei locali in città, centri commerciali e poli fieristici, i cui risultati complessivi hanno risentito anche della chiusura di diversi punti di vendita non profittevoli.


Nel 2012 i ricavi generati negli altri Paesi europei sono stati pari a € 723m, in calo del 3,4% rispetto ai € 743,7m del precedente esercizio (-2,8% a cambi correnti). Le buone performance registrate nel canale aeroportuale e nelle stazioni ferroviarie non hanno potuto bilanciare del tutto l’andamento negativo del canale autostradale.

I ricavi sul canale autostradale sono diminuiti del 7,7% (-7,4% a cambi correnti) rispetto al precedente esercizio e la variazione risente, oltre che della contrazione dei flussi di traffico, anche delle chiusure e delle cessioni di punti di vendita, principalmente in Belgio e Francia, solo in parte compensate dall’impatto positivo delle nuove aperture in Germania.

Nel canale aeroporti i ricavi sono aumentati del 2,7% rispetto al precedente esercizio (+4,2% a cambi correnti), mostrando una crescita in tutti gli aeroporti di presenza.

I ricavi degli altri canali sono stati pari ad € 150,5m in crescita dello 0,9% (+1,5% a cambi correnti) rispetto a € 148,4m dell’esercizio precedente grazie principalmente alle buone performance realizzate nelle stazioni ferroviarie, in particolare in Belgio, dove sono stati aperti locali a marchio Starbucks, ed in Svizzera.

32A parità di punti vendita e di offerta
33Rappresentano circa l’81% dei ricavi del canale
34Fonte: A4A, numero di passeggeri, gennaio-dicembre 2012
35Rappresentano circa l’81% dei ricavi del canale
36Fonte: Federal Highway Administration, gennaio-novembre 2012 (tratte di presenza del Gruppo)
37Fonte: AISCAT, gennaio-dicembre 2012
38Fonte: stime del Gruppo su dati Assoaeroporti, gennaio-dicembre 2012 (Aeroporti di presenza del Gruppo)